Natale

Lettera a Babbo Natale

Anche quest’anno è giunto quasi al termine, mancano solo un paio di giorni a Natale e questo sarà uno degli ultimi post dell’anno. Oramai per il 2014 i giochi sono fatti, alcuni di noi, già pensano al 2015, altri stanno sistemando le scartoffie per chiudere l’anno in ordine, altri ancora corrono dietro ai ritardatari per incassare il dovuto. C’è pure chi, come me, approfitterà di queste vacanze per riposare e rimettersi in sesto. Io la mia letterina a Babbo Natale l’ho scritta, e tu?

Babbo Natale (Jultomten) in un'illustrazione di Jenny Nyström

Babbo Natale (Jultomten) in un’illustrazione di Jenny Nyström

Caro Babbo Natale,
dei desideri espressi l’anno scorso, solo pochi si sono avverati, così quest’anno non alzo più di tanto il tiro.

Fare le scelte migliori
Il 2015 sarà un anno molto impegnativo. Si stanno prospettando delle situazioni, sia dal punto di vista professionale che famigliare, che richiederanno freddezza e lungimiranza. Durante queste feste ho bisogno di ricaricare le batterie per poter affrontare il 2015 con la giusta energia. Il mio primo desiderio è senza dubbio questo.

Saper guardare oltre il presente
L’ultimo anno è stato fisicamente molto difficile, vuoi per lo stress, vuoi per la salute cagionevole. Mi sono ripromesso di iniziare a pensare a me anche dal punto di vista fisico, dedicandomi del tempo per fare un po’ di attività. I quarant’anni si avvicinano impietosi e farsi trovare impreparati non va affatto bene 🙂

Un po’ di tempo con i miei bimbi
Last but non least, ciò che mi fa star bene sono proprio loro, i miei famigliari. La mia compagna e i miei due nanetti. Durante questo Natale vorrei passare con loro un po’ di tempo, perché non c’è nulla di più rinvigorente che giocare con un bimbo felice.

Riassumendo, queste vacanze saranno dedicate più a me stesso che al mio lavoro, proprio perché il prossimo anno sarà ricco di sorprese, a proposito delle quali non vi posso anticipare nulla. Quindi, scaldate l’acqua per il tè in un pentolino, copritevi le gambe con una calda coperta di lana, prendete un buon libro e viziatevi un po’.

 

Caro Babbo Natale….

Caro Babbo Natale,

non so se sono stato buono quest’anno, di certo ho fatto del mio meglio. Sarai tu a decidere se portare i doni in casa nostra oppure no.

La letterina io te la scrivo lo stesso.

Ciò che vorrei per Natale quest’anno è un po’ di calma. Non la chiedo solo per me, donala a tutti noi, donala a chi popola la rete e non riesce a trovare parole di pace e dialogo.

Donala a chi vede con odio e astio qualsiasi cosa la gente faccia. Donala a chi non riesce a costruire nulla, a chi non riesce a tenere bassa la voce, a chi non riesce a sorridere e soprattutto a far sorridere.

Donala a me, perché come diceva Battiato “è difficile restare calmi e indifferenti quando tutti intorno fanno rumore”.

Donala a me e permettimi di fare il mio lavoro al meglio come credo di aver fatto fino ad oggi.

Detto questo, mi risparmio i buoni propositi per il post di fine anno 😉