eReader

Sondaggio: quanto dovrebbe costare un ebook?

Ecco la domanda del secolo!

È da tempo che ci rifletto e dopo aver letto numerosi articoli in merito ho pensato di chiederlo ai lettori. A voi.

Voglio limitare l’indagine alle opere di narrativa di autori indipendenti, i cosiddetti indie. Non mi riferisco al prezzo della loro prima opera, che per motivi promozionali potrebbe avere prezzi bassi, bensì alle opere future, di un autore mediamente noto. Ho voluto creare (arbitrariamente) 3 differenti categorie:

  1. Racconto (< di 99 pagine)
  2. Romanzo breve o raccolta di racconti (compreso tra 100 e 249 pagine)
  3. Romanzo lungo (maggiore di 250 pagine)

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Breve guida per approcciare la letteratura digitale

L’editoria Digitale ha rivoluzionato l’approccio al giornalismo quanto alla letteratura. Il tema della riflessione di oggi è proprio quest’ultima: la letteratura digitale.

Con questo breve articolo spero di rispondere a due domande critiche che negli ultimi mesi stanno attanagliando anche alcuni tra i più accaniti fan della carta.

  1. Perché avvicinarsi al supporto digitale?
  2. Come organizzarsi nell’approccio al digitale?

La carta è solo un supporto
In molti mi hanno detto che il libro, quello vero, è fatto di carta. Miei cari, mi dispiace contraddirvi, ma il libro, quello vero, è fatto di idee e di emozioni, di parole che accarezzano le nostre cellule grigie (per dirla alla Poirot), di intimità fra autore e lettore. Il supporto, che sia una tavoletta di terracotta o un ologramma, poco importa. Evitiamo di rifugiarci dietro a comode scuse per non affrontare l’innovazione. Innovazione che, ad oggi, ci permette di risparmiare spazio (non so voi, ma in casa mia regna il più totale disordine a causa dei numerosi libri senza fissa dimora) innanzitutto e che ci permette anche di portare con noi tutta la letteratura che vogliamo senza dover per questo girare con un trolley. Senza contare chi come me ha problemi di vista e gli eReader permettono di stancare meno gli occhi rispetto ai libri cartacei (questo nella mia personalissima esperienza).
Per conoscere meglio il tema dell’editoria digitale vi consiglio qualche blog come editoria crossmedialeeditoria-digitale o iltuoebook.it. Molto interessante è pennyebook o il notissimo Il Giornalaio.

Gli Indipendenti e i Self Published
Il principale motivo per il quale io consiglio vivissimamente di sperimentare il digitale è la scoperta dei cosiddetti autori indipendenti. Come riportato da ilmiolibro.kataweb.it oramai il numero dei libri pubblicati da autori indipendenti ha superato di gran lunga quello di opere pubblicate da case editrici, il che si traduce: in più scelta per il lettore. Inoltre all’interno di questa ampia scelta va sottolineato che acquistano più spazio quelle nicchie altrimenti snobbate dalle case editrici perché economicamente non interessanti. Il mondo degli autori indie è un mondo sconfinato e va letto oggi alla luce della social web revolution, ovvero di quella rivoluzione culturale in atto da qualche anno che ha permesso e permette tuttora la disintermediazione tra utenti e autori. Non è trascurabile neppure il fatto che i prezzi per eBook auto pubblicati sono bassi, forse troppo!

Communities e Recensioni
Nello sconfinato mondo della letteratura, come districarsi tra opere improvvisate ed astri nascenti? La risposta siamo noi, i lettori. Mai come oggi diventa essenziale interfacciarsi con le communities che nascono intorno ai temi ai noi più cari. Grazie alle recensioni presenti su portali come Goodreads, Anobii, o gli stessi online stores dove vogliamo acquistare il nostro prossimo libro, possiamo farci un’idea di cosa stiamo andando a leggere. Il nuovo passaparola ha questa forma!

La scelta del Dispositivo
Ad oggi vi sono diversi eReader in commercio, ma a quel che sembra la parte del padrone la fa Amazon con l’ormai famoso Kindle, seguito da Mondadori con il suo Kobo. Oltre a questi dispositivi se ne possono trovare molti altri e per una scelta oculata io consiglio di dedicare qualche minuto alle numerose video recensioni che si trovano sul web. Tra le più interessanti, a parer mio vi sono quelle di Riccardo Palombo di Netbooknews.it

Gestione della Libreria
Avvalersi di dispositivi come Kindle e Kobo permette di potersi rifornire in online store come Amazon o InMondadori che sono oggettivamente rifornitissimi. In ogni caso il dispositivo non preclude l’acquisto del libro su altri store. Quello che fate acquistando online, con un semplice pc, non è altro che scaricare un file. Una volta scaricato, questo file lo potrete caricare sul vostro dispositivo. Uno strumento utilissimo alla gestione della libreria è Calibre, un software gratuito che permette di organizzare i propri eBook, convertire il loro formato in modo da leggerli sul proprio dispositivo, e interfacciare la libreria con il dispositivo stesso. È vero che con disposotivi tipo Kindle i libri si possono acquistare direttamente dal dispositivo sfruttando connessioni wi-fi o addirittura il 3G, ma a parer mio è sempre utile avere un back up della propria libreria al sicuro a casa propria.

Buona lettura!