La struttura della grammatica


Se vuoi scrivere devi saperlo fare, ma non basta essere andati a scuola: saper scrivere è un altro paio di maniche! Come aver giocato a pallacanestro durante educazione fisica alle superiori non fa di te un giocatore di basket, così aver imparato a leggere e scrivere alle elementari non fa di te uno scrittore (o come mi piace dire, uno scrivente).

La prima cosa sulla quale porre l’accento è senza dubbio la grammatica; ma cos’è la grammatica?

La grammatica è l’insieme delle norme che regolano una lingua e il suo uso (Garzantina).

Ogni lingua ha i suoi elementi costitutivi e questi vengono studiati dalla grammatica

La grammatica si divide in:
– ortografia e fonetica
– morfologia
– sintassi

Se il tuo mestiere è scrivere devi conoscere l’ortografia, che si occupa delle regole che governano la lingua scritta; questa sta in contrapposizione alla fonetica che regola invece la pronuncia e quindi la lingua parlata. La morfologia invece è studio delle forme delle parole. Altrettanto importante è la conoscenza della sintassi, quel ramo della grammatica che studia il modo in cui le parole si combinano tra di loro.

La conoscenza della lingua italiana è conditio sine qua non: se non sai scrivere in italiano (e ripeto: non è così scontato saperlo fare) non fare il web writer. Conoscere la grammatica è un dovere per chi fa il nostro lavoro, è la base irrinunciabile. Non esistono eccezioni e “l’importante è farsi capire” può andare bene quando prendi l’aperitivo con gli amici, non quando scrivi per un’azienda o un’organizzazione. Non esiste pressappochismo, non esiste approssimazione: esiste la lingua italiana e l’immagine che vuoi dare di te o di chi rappresenti. Cosa penseresti di un’azienda che nei suoi comunicati ufficiali scrive ke anziché che? oppure che non scrive a al posto di ha?

Una lingua è qualcosa di vivo e dinamico. Una lingua muta nel tempo. Questo, lungi dal dall’essere un vincolo, ci permette – nei limiti della correttezza grammaticale – di cercare le soluzioni stilistiche più adatte al tipo di testo che stiamo scrivendo. La lingua è quindi fatta di regole, di abitudini, ma anche di opportunità. Poter giocare con le parole e i significati ci aiuta a trovare il tono di voce che più si confà allo spirito – e all’identità – dell’organizzazione per la quale dobbiamo scrivere. In questo caso è utile conoscere aspetti della linguistica esterni alla grammatica, come ad esempio la pragmatica, della quale parleremo in futuro.

Padroneggiare ortografia, morfologia e sintassi è l’abc del web writer. Solo grazie ad una solida preparazione è possibile giocare con le parole e ridurre al minimo eventuali scivoloni (Questo è infatti un rischio che non potrai mai portare a zero, l’errore lo facciamo tutti). Per poter arrivare fino a qui è necessario conoscere la grammatica della lingua nella quale vogliamo esprimerci; è necessario re-imparare a scrivere, riscoprire la lingua scritta come strumento di lavoro e luogo di formazione continua. Quindi se vuoi fare il web writer è buona cosa rimettersi a studiare, leggere molto e approfondire le nozioni acquisite.

books-education-school-literature-48126

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...