Cos’è il marketing?


Il Marketing è la somma totale di tutto ciò che fate

Fried & Heinemeier Hansson – Rework (2010)

Il marketing è un processo che ha lo scopo di trasmettere il valore di un’organizzazione, e delle soluzioni che offre, ai propri stakeholder affinché questa raggiunga risultati economici rilevanti.

Questo è il mio tentativo, neppur troppo originale, di dare una definizione di marketing che sia il più possibile precisa ed esaustiva. Non ho voluto parlare di interno/esterno perché gli stakeholder sono anche i dipendenti e collaboratori dell’organizzazione/azienda.

Ogni processo ha un oggetto e un obiettivo. L’obiettivo è ben chiaro dalla definizione che ho dato. L’oggetto sono i contenuti: informazioni, immagini, articoli, report, interviste, tutorial, etc.

Lo scopo di ogni azienda è quello di fare soldi offrendo al mercato un valore. Lo scopo del marketing è giustificare lo scambio di questo valore con del denaro. Per questo il prezzo è una percezione e se possibile si tenta di uscire dalle grinfie del mark-up come metodo di calcolo del prezzo.

Il valore di un servizio, di un oggetto, di una soluzione o di un’opportunità è dato dalla storia all’interno della quale questa soluzione/oggetto/servizio viene introdotto e dal finale al quale questa soluzione/oggetto/servizio permette alla storia stessa di giungere.

I protagonisti del processo

Il protagonista del processo è senza dubbio il contenuto. Content is King diceva Bill Gates qualche anno fa, e noi sappiamo che Bill è intelligente. Il contenuto è quella informazione o quell’insieme di informazioni aventi lo scopo di modificare o rafforzare il valore della propria soluzione/oggetto/servizio nella percezione o consapevolezza delle persone presenti all’interno della nostra community. Il contenuto deve poi trovare posto nella struttura del piano di marketing in maniera tale da coinvolgere una parte rilevante  della propria community di riferimento.

Quindi dobbiamo fare i conti con il concetto di qualità (parola che odio e che di per sé non vuol dire nulla, se non che il proprio copy writer ha finito le idee). La qualità del contenuto è determinata in maniera vergognosamente funzionalistica dalla riuscita dell’intento per il quale è stato creato un contenuto. Il contenuto deve funzionare, non deve essere bello.

Riconosci subito chi vuole venderti fuffa proprio perché ti propone di crearti (giustamente a pagamento) un contenuto senza dirti nello specifico per raggiungere quale obiettivo (oppure ti dice che devi fare branding). È qui che ci scontriamo – fortunatamente – con due concetti senza i quali ci potremmo perdere in chiacchiere inutili.

Il piano di marketing strutturato

Un contenuto che non sia stato creato per trovare posto nel Piano Marketing dell’azienda troverà il successo solo grazie al fattore culo. Senza un piano marketing strutturato (che vuol dire anche scritto, venga messo agli atti) entriamo nel mondo della telepatia, dell’improvvisazione e della faciloneria. A seconda di quali saranno i miei obiettivi e le azioni che ho deciso di intraprendere per raggiungere quei precisi obiettivi, creerò i contenuti più adatti.

Il concetto di rilevanza

Se parliamo di economia, e sappi che lo stiamo facendo, il concetto di rilevanza deve essere alla base di ogni nostro ragionamento. Un piano deve mirare a risultati rilevanti, ovvero che possano determinare il successo dell’attività. Deve valerne la pena! Se vendi il tuo prodotto orologio da 100 € ad una community di 50 persone è probabile che non avrai mai risultati rilevanti.

Il concetto di rilevanza è importante quando hai a che fare con una nicchia, che per quanto nicchia deve essere rilevante. Non dimentichiamo che lo scopo di un’azienda è quello di fare utili.

Dove inizia il processo

A meno che tu non detenga il monopolio nel tuo settore il marketing per te è un obbligo e come tutti gli obblighi è pure un’opportunità. Fare marketing vuol dire in breve raccontarsi, svelarsi continuamente, e per farlo bisogna sapersi ascoltare e capirsi.

Come in qualsiasi progetto, anche il processo inizia con una fase di ascolto. Sarà una fase ciclica di ascolto e verifica. Se dovessimo suddividere il processo di marketing in cicli trimestrali, ogni trimestre sarà diviso in fasi. La prima fase, nel marketing ma non solo, sarà quella di ascolto durante la quale si verificano i risultati e si raccolgono i dati relativi alla propria community.

Il Social Media Marketing allora a cosa serve?

Il Social Media Marketing serve a creare relazioni affinché i contenuti che condividi con la tua community ti rendano credibile e aiutino la community stessa a rendersi conto del valore delle tue soluzioni/oggetti/servizi.

Ecco perché il social media marketing non serve a vendere. Serve a permettere alla tua azienda di vendere bene.

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