Scova la bufala: pensa prima di condividere


Ci sono alcune cose che, nell’epoca del social web, dobbiamo dare per assodate:

  1. Chiunque ha accesso alle informazioni, sia come fruitore che come creatore di esse (Prosumer);
  2. Una buona fetta di informazioni che gira sul web è possibile ricondurla in quelle che comunemente si definiscono bufale.

Sia Google che Facebook, hanno apertamente dichiarato guerra alle bufale sul web. Sì, perché le bufale non fanno bene a nessuno (tranne a chi le divulga). La bufala solitamente prende piede sfruttando l’ignoranza digitale degli utenti, andando cioè a colpire i più creduloni, coloro che senza spirito critico accettano ciò che leggono come vero a prescindere.

Esistono comunque degli accorgimenti che possono mettere al sicuro, nella maggioranza dei casi, da brutte figure con gli amici:

1. Verificare la fonte
Andando a leggere la fonte dell’informazione riusciamo a identificare il 99% delle bufale. Se l’unico portale che annuncia il decesso di Angela Lansbury (questa è di alcuni giorni fa) è disgrazie.it forse c’è da chiedersi in che modo questo allegro sitarello abbia anticipato il Corriere, Repubblica, Ansa etc.

In breve, se i maggiori siti non ne parlano, il perché è facilmente immaginabile. Non stiamo parlando certo del New World Order che ci vuole tener nascosto il decesso della simpatica attrice britannica naturalizzata statunitense.

2. Usare Google
Ti sembrerà strano, ma Google funziona benissimo. Prova a digitare “Angela Lansbury è morta” è vedrai subito cosa ne esce. Nel primo screenshot emerge già tra i primi suggerimenti la smentita.

Screenshot 2015-03-09 16.04.20

Segnaliamo ancora avanti ci rendiamo conto che dal 2011 la nota Signora in Giallo ha la pessima abitudine di morire ogni anno.

Screenshot 2015-03-09 16.04.37

3. Il Web è di tutti, non insozzarlo con i tuoi rifiuti
Proprio così, il web, che tu lo voglia o no, è un luogo di condivisione e di incontro, proprio come un parco. E se dal punto di vista legale il tuo sito è tuo soltanto, ciò che rendi pubblico (lo dice la parola stessa) è di tutti. Da un punto di vista etico ogni bufala che fai girare è una cartaccia che abbandoni sui verdi prati del parco pubblico che tutti noi frequentiamo. Come quando cammini per strada cerchi di rispettare regole che prima di essere leggi sono buone norme di comportamento, per il web vale la medesima cosa. Condividi valore, condividi idee, dai a chi ti segue un buon motivo per farlo. È compito degli utenti tenere pulito il web, inizia a farlo anche tu.

bufale_internet

3 comments

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...