Lo Storyteller come demiurgo d’impresa?


Il web 2.0 ha creato tutta una serie di neologismi. Uno di questi individua il cosiddetto prosumer. Il termine prosumer nasce dall’incrocio tra i termini producer consumer. Il produttore dei contenuti del web è allo stesso tempo consumatore di altri contenuti, probabilmente prodotti da altri consumatori, a loro volta prosumers.

Le mille e una storia che nascono sul web intorno ad un brand, un hashtag, un evento sono spesso prodotte de facto da una miriade di diversi autori. La domanda alla quale vorrei dare risposta oggi è: sono anch’essi da considerare narratori d’impresa?

Il narratore
Chi è allora il narratore? Per wikipedia

“con il termine narratore si indica colui che racconta, narra gli avvenimenti di un certo fatto”

Per Gerald Prince (Narratologia, Pratiche Editrice 1984)

possiamo dire che il narratore è una prima persona, che il narratario è una seconda persona, e che l’essere o l’oggetto di cui si narra è una terza persona. […]. Vi è almeno un narratore in ogni racconto; questo narratore può essere o non essere esplicitamente designato da un io.

Il complesso mondo della narrazione d’impresa, oltre ad aver più protagonisti (vedi qui), ha pure diversi narratori?  Dovremmo quindi parlare dello storyteller o degli storytellers?

Così come nel mondo della narrazione, pure nel Corporate Storytelling possiamo avere più narratori, ma considerare il prosumer uno di questi è un errore. Creare un contenuto non è raccontare una storia. Scrivere una recensione a proposito di una borsa acquistata online non vuol dire partecipare alla storia di quella borsa. Non basta questo per parlare di Storytelling.

14929512628_138679d966_b

Il Corporate Stoyteller
Il Corporate Storyteller o i Corporate Storyteller sono coloro che trasformano gli eventi, gli accadimenti, in una storia, sono coloro che trovano un senso nel succedersi di tali accadimenti e lo trasmettono ad uno o più narratari partendo da un inizio, attraverso il dipanarsi di una trama verso una fine. Sono coloro che identificano in questo processo dei protagonisti, una missione da compiere, dei valori da trasmettere in un contesto d’impresa. Potremo definirlo una sorta di demiurgo d’impresa.

Quello che sfugge al cosiddetto prosumer è il quadro d’insieme, il fil rouge che unisce i puntini, uno dei quali è probabilmente il contenuto prodotto dal prosumer stesso. Mentre il narratore ci parla dell’impresa da un luogo privilegiato, il prosumer lo fa dal mezzo della folla. Il contenuto prodotto da uno dei miei utenti ha un peso totalmente diverso da un contenuto prodotto dall’impresa stessa, è sicuramente più credibile anche se forse di qualità meno elevata.

Un abile Storyteller ha come alleato il prosumer, fa dei contenuti creati da costui dei fili all’interno della trama del proprio discorso creando un delicato equilibrio tra i contenuti e i temi che costituiranno l’anima della narrazione.

E tu? Hai mai pensato di mappare le tue alleanze con chi parla della tua impresa?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...