Da “La sentinella” di Fredric Brown alla trama non lineare nella narrazione d’impresa


Hai mai letto la sentinella di Fredric Brown? No? Allora vai qui, stampa la pagina (scarsa) che contiene il breve racconto dello scrittore statunitense e rimedia subito.

L’hai letto? Non hai ancora finito? Aspettiamo altri 10 minuti….

A parte il fatto che questo racconto del 1954 è un riconosciuto capolavoro, fa al caso nostro perché in poche decine di righe sintetizza ciò che la nostra comunicazione non deve essere. La prima cosa che si evince dopo aver letto lo splendido finale è che il lettore è convinto fino alla fine che il protagonista/narratore sia umano. Alla fine le carte vengono scoperte e la realtà è diametralmente opposta alle aspettative/convinzioni del lettore.

"Le Meraviglie del Possibile" Antologia che contiene il bellissimo racconto di Brown

“Le Meraviglie del Possibile” Antologia che contiene il bellissimo racconto di Brown – Ed. Einaudi

Nella comunicazione tradizionale, pensa ad una pagina pubblicitaria su una rivista, questo tipo di approccio geniale in letteratura sarebbe stato un flop incredibile nel marketing.

Con l’avvento dello storytelling le cose cambiano e le carte si confondono. Continua ad essere un grosso rischio, a parer mio, ribaltare le convinzioni del nostro interlocutore.

Tutt’altro va detto invece riguardo alle sue aspettative. Saper, nella narrazione, giocare con le aspettative di chi ci segue è molto difficile, ma può portarci a risultati inaspettati. Le aspettative, così come i desideri e le necessità di chi legge sono la nostra migliore arma e il nostro alleato più importante dietro le linee nemiche.

È possibile creare un’aspettativa simile a quella creata da Brown grazie al fattore tempo che i pubblicitari (dinosauri di un’epoca passata) non avevano sempre alla loro portata.

Esatto: il fattore tempo, grazie alla componente dell’attesa, è ciò su cui fa leva il ribaltamento di prospettiva nella comunicazione moderna.

Nell’introduzione alla sua Narratologia (Parma, 1984), Gerald Prince scrive:

la narrativa può dunque essere definita come la rappresentazione di avvenimenti e situazioni reali o immaginari in una sequenza temporale

La letteratura torna ad essere, nel 21° secolo, una preziosa alleata dell’impresa, svelando trame ed artifici fin ad oggi negati o per lo meno pericolosi per i moderni markettari.

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